L’amministrazione regionale promuove attraverso interventi mirati un corretto stile di vita a tutela della salute di chi pratica attività sportive. Particolare attenzione è data alla lotta antidoping. Sono previste attività di sensibilizzazione e informazione rivolte alle scuole, agli atleti e agli operatori sportivi. Sono organizzate anche attività di formazione destinate sia ad operatori e medici per la prestazione delle cure primarie, sia al personale tecnico sportivo per interventi di primo soccorso durante l’attività atletica.
Gli interventi sono realizzati con il concorso delle Aziende per i servizi sanitari, delle istituzioni scolastiche, del CONI e delle organizzazioni sportive, secondo il programma e con le modalità stabiliti dalla Giunta regionale.
Attività di educazione e sensibilizzazione per la tutela della salute e dello sport
Grande attenzione viene data dalla Regione all’educazione e alla tutela della salute nello sport.
Vengono attuati interventi volti a contrastare il preoccupante fenomeno del doping, che riguarda purtroppo la quasi totalità delle discipline sportive, non solo a livello agonistico, ma anche amatoriale.
Obiettivi primari sono il rimodellamento della cultura del “successo” nello sport e l'acquisizione della consapevolezza dei danni derivanti dall’uso di sostanze dopanti.
Viene svolta per questo un’attività di sensibilizzazione ed informazione nelle scuole secondarie di primo e secondo grado, nelle società e nelle organizzazioni sportive, nei centri fitness presenti sul territorio regionale.
Il piano degli interventi prevede, in particolare:
Centro per lo Studio, l’Informazione e la Formazione sul doping
Il “Centro per lo Studio, l’Informazione e la Formazione sul doping” ha sede a Gemona del Friuli (Ud) presso il corso di Laurea in Scienze Motorie.
In collaborazione con amministrazioni pubbliche, CONI, federazioni sportive regionali ed enti di promozione sportiva pubblici e privati partecipa a campagne d’informazione e formazione, soprattutto rivolte alle scuole, per la tutela della salute nelle attività sportive e la diffusione di un corretto stile di vita.
È attivo un numero verde gratuito ed anonimo: INFO-DOPING 800 838 800 (orario: lunedì dalle ore 09.00 alle ore 18.00).
Fornisce, grazie a medici specialisti in Medicina dello Sport e in Farmacologia Clinica, tutte le informazioni necessarie per valutare i rischi derivanti dall’utilizzo nella pratica sportiva di sostanze dopanti, farmaci e integratori. La modalità è quella del contatto anonimo ed è indirizzato non solo a chi usa sostanze dopanti, ma anche a parenti e amici di soggetti che ne fanno uso.
In tema di doping ed anti-doping, presso il Centro vengono organizzati appositi corsi di formazione per operatori professionali e viene promossa la ricerca scientifica sul tema. Parallelamente, il Centro contribuisce alla revisione periodica delle classi delle sostanze dopanti pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale e collabora con le strutture del Servizio Sanitario Regionale e con gli organismi nazionali ed internazionali a programmi d’interventi contro il doping.
Attività di pronto soccorso: prevenzione della morte improvvisa
Un problema, non frequentissimo (incidenza nella popolazione nazionale 1/1000 abitanti), ma di eccezionale gravità, è costituito dalla morte improvvisa. Ê evidente che in questi casi il fattore tempo è determinante ed è altrettanto evidente che la quantità di sportivi nei vari campi di gara e di allenamento non permette la presenza di personale sanitario in grado di prestare immediatamente primi soccorsi.
Per questo si è scelto di organizzare corsi di rianimazione cardiopolmonare rivolti al personale tecnico delle varie società sportive (allenatori, massaggiatori, arbitri, etc.). In questo modo, in caso di arresto cardiaco in campo, viene garantito il sostegno delle funzioni vitali fino all'arrivo del 118.
È bene evidenziare che le persone formate in questi corsi rappresentano un potenziale capace di intervenire in qualsiasi situazione e luogo.